Pieno sostegno alla proposta di legge nazionale con 'misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità", che punta ad assicurare la continuità dei servizi essenziali e di prossimità alla popolazione residente, contrastare i fenomeni di rarefazione commerciale e rafforzare il tessuto economico locale al fine di tutelare la rete di vicinato, salvaguardare i presidi multiservizio e promuovere forme di aggregazione tra imprese. Lo prevede la mozione unitaria approvata all'unanimità dal Consiglio regionale della Toscana.
"Dal Consiglio regionale della Toscana arriva un segnale importante e unitario a sostegno del commercio di vicinato - commenta Brenda Barnini, consigliera regionale Pd e prima firmataria della mozione del Pd -. A partire da due mozioni presentate dal gruppo Pd e da Fratelli d'Italia siamo riusciti a costruire un testo condiviso da tutte le forze politiche, con un obiettivo comune: esprimere da questa assemblea pieno sostegno alla proposta di legge di iniziativa popolare 'Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità', promossa da Confesercenti e per la quale è in corso la raccolta delle firme ". La mozione prende atto del fatto che negli ultimi anni si è registrato il progressivo calo numerico della presenza di attività commerciali nei centri urbani, nei borghi e nelle periferie. "Questo processo - si legge nell'atto - riguarda tutto il territorio nazionale e non è più limitato alle aree marginali. Il numero di negozi di vicinato è diminuito di circa -14,3% rispetto al 2012. Il fenomeno non è solo quantitativo: riguarda anche la qualità del tessuto commerciale, con la scomparsa di attività indipendenti e la crescente omologazione dell'offerta, soprattutto nei centri storici".
"Dal Consiglio regionale della Toscana arriva un segnale importante e unitario a sostegno del commercio di vicinato - commenta Brenda Barnini, consigliera regionale Pd e prima firmataria della mozione del Pd -. A partire da due mozioni presentate dal gruppo Pd e da Fratelli d'Italia siamo riusciti a costruire un testo condiviso da tutte le forze politiche, con un obiettivo comune: esprimere da questa assemblea pieno sostegno alla proposta di legge di iniziativa popolare 'Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità', promossa da Confesercenti e per la quale è in corso la raccolta delle firme ". La mozione prende atto del fatto che negli ultimi anni si è registrato il progressivo calo numerico della presenza di attività commerciali nei centri urbani, nei borghi e nelle periferie. "Questo processo - si legge nell'atto - riguarda tutto il territorio nazionale e non è più limitato alle aree marginali. Il numero di negozi di vicinato è diminuito di circa -14,3% rispetto al 2012. Il fenomeno non è solo quantitativo: riguarda anche la qualità del tessuto commerciale, con la scomparsa di attività indipendenti e la crescente omologazione dell'offerta, soprattutto nei centri storici".
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