La Toscana punta ad approvare nel 2027 una legge per promuovere l’educazione affettiva, relazionale e sessuale nelle scuole di ogni ordine e grado. Le commissioni regionali Cultura e Sanità, presiedute rispettivamente da Diletta Fallani e Andrea Vannucci, hanno avviato l’esame della proposta, che ha come primo firmatario il consigliere del Pd Iacopo Melio.
Dal prossimo bilancio sarebbero stanziati 150mila euro all’anno per tre anni. Centomila euro servirebbero a finanziare cento progetti extrascolastici con laboratori, formazione per docenti e genitori, interventi di professionisti e sportelli di ascolto. Gli altri 50mila euro sarebbero destinati a campagne di informazione e sensibilizzazione.
«La proposta è assolutamente in linea con il decreto Valditara», sostiene Melio, precisando che resterà necessario il consenso informato delle famiglie. I percorsi saranno differenziati in base all’età: nelle scuole dell’infanzia e primarie si parlerà soprattutto di relazioni, empatia e inclusione, mentre nelle secondarie saranno affrontati anche i temi dell’affettività e della sessualità. Il testo è sostenuto da Pd, Movimento 5 Stelle, Avs e Casa Riformista. Los crive Repubblica.
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