"Chi lavora nel trasporto pubblico fiorentino assiste impotente all'eliminazione di fondamentali corsie preferenziali e nel contempo alla collocazione di nuovi semafori, mentre i tempi di corsa delle linee restano invariati e inadeguati a venire incontro alle giuste esigenze degli utenti che, purtroppo, sempre più sovente se la prendono, con atti violenti, per i ritardi dei bus, con gli incolpevoli autististi.
Perché si stravolge la viabilità, senza modificare gli orari delle linee? Perché non viene dato alle corse il giusto tempo per essere svolte? Perché a Firenze esistono passeggeri privilegiati che prendono la tranvia, praticamente sempre in orario e passeggeri di un'altra "categoria" che aspettano autobus perennemente in ritardo? Chiediamo, dunque, con forza a Regione Toscana, Comune di Firenze e AT di correggere velocemente gli orari delle corse ed i tempi di percorrenza, perché chi lavora nel TPL e gli utenti sono stufi di questo indegno andazzo che si protrae da troppo tempo(il caso della linea 6 è emblematico). Esigiamo più sicurezza, agevolando la regolarità del servizio e un presidio maggiore del territorio, utilizzando anche gli ausiliari della sosta che abbiamo richiesto al Comune, senza avere alcun riscontro in merito. Lo ribadiamo: se il bus non ha il tempo necessario per fare la corsa e per azzerare gli inconvenienti che trova lungo il percorso, non potrà mai essere puntuale e quindi venire incontro alle naturali esigenze di una clientela che paga regolarmente biglietto o abbonamento, peraltro pure aumentati. Regione, Comune e At non facciamo, più, quindi, colpevolmente come gli struzzi...".
Così Milco Pini, Segretario Provinciale Autoferrotranvieri Ugl Firenze.
Perché si stravolge la viabilità, senza modificare gli orari delle linee? Perché non viene dato alle corse il giusto tempo per essere svolte? Perché a Firenze esistono passeggeri privilegiati che prendono la tranvia, praticamente sempre in orario e passeggeri di un'altra "categoria" che aspettano autobus perennemente in ritardo? Chiediamo, dunque, con forza a Regione Toscana, Comune di Firenze e AT di correggere velocemente gli orari delle corse ed i tempi di percorrenza, perché chi lavora nel TPL e gli utenti sono stufi di questo indegno andazzo che si protrae da troppo tempo(il caso della linea 6 è emblematico). Esigiamo più sicurezza, agevolando la regolarità del servizio e un presidio maggiore del territorio, utilizzando anche gli ausiliari della sosta che abbiamo richiesto al Comune, senza avere alcun riscontro in merito. Lo ribadiamo: se il bus non ha il tempo necessario per fare la corsa e per azzerare gli inconvenienti che trova lungo il percorso, non potrà mai essere puntuale e quindi venire incontro alle naturali esigenze di una clientela che paga regolarmente biglietto o abbonamento, peraltro pure aumentati. Regione, Comune e At non facciamo, più, quindi, colpevolmente come gli struzzi...".
Così Milco Pini, Segretario Provinciale Autoferrotranvieri Ugl Firenze.
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