Il fondo archivistico di Oriana Fallaci, donato al Consiglio regionale della Toscana e oggi digitalizzato, rappresenta «una risorsa fondamentale per preservare la memoria storica italiana». A sottolinearlo è stato Edoardo Perazzi, nipote della giornalista, spiegando come il materiale permetta al pubblico di scoprire aspetti inediti della sua vita e delle sue opere.
Perazzi ha ricordato anche la difficoltà di conciliare l’immagine pubblica di Fallaci, superstar della cultura, con il legame affettivo privato. Il fondo, ha aggiunto, «non è soltanto un deposito di documenti, ma un investimento culturale vivo che continua a crescere nel tempo».
Durante il convegno è stata inoltre messa a disposizione una copia in Braille di Lettera a un bambino mai nato, realizzata in collaborazione con la Stamperia Braille della Giunta regionale toscana.
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