Il parlamentare europeo di FdI commenta la decisione della Commissione UE di escludere il settore del cuoio bovino dalle norme del Regolamento contro la deforestazione

«Sul cuoio finalmente vince il buonsenso. La Commissione europea ha formalizzato l’esclusione di pelli, pellami e cuoio bovino dal Regolamento europeo contro la deforestazione. È una notizia importante per il nostro sistema produttivo e, in particolare, per i distretti italiani della pelletteria e della moda».

Lo dichiara Francesco Torselli, parlamentare europeo di Fratelli d’Italia nel gruppo ECR, commentando l’adozione dell’atto delegato che modifica il perimetro del regolamento EUDR.

«Ci piace pensare che questa decisione sia anche figlia delle battaglie condotte, spesso in maniera trasversale, con il supporto fondamentale delle associazioni dei conciatori. Questa è una vittoria del sistema Italia a Bruxelles: abbiamo finalmente fatto vedere agli scettici cosa possiamo fare noi parlamentari, con il supporto del territorio».

«Per mesi abbiamo denunciato il rischio che una normativa nata per contrastare la deforestazione si trasformasse nell’ennesimo macigno burocratico sulle imprese. Oggi possiamo dire che sul cuoio ha prevalso il buon senso: è una vittoria delle nostre imprese e del Made in Italy».

«La tutela dell’ambiente non può diventare una guerra ideologica contro chi produce. Fratelli d’Italia continuerà a battersi in Europa per meno burocrazia, più competitività e una difesa concreta delle nostre eccellenze produttive».
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