"La demagogia elettorale non aveva mai raggiunto in 80 anni di Repubblica questo livello sconsiderato e di malgoverno, con cui si preannuncia da parte della premier l'eliminazione del bollo auto per gran parte delle utilitarie nel nostro Paese". Per quanto riguarda i 'rimborsi' annunciati dalla premier Giorgia Meloni "si afferma falsamente che si tratta di compensazioni. Basta leggere il decreto per rendersi conto che si prevede, facendo l'esempio della Toscana, un rimborso per poco più di 100 milioni di euro, privandoci di entrate per circa 350". "Si vuol dare l'idea di diminuire le imposte da parte dello Stato approvando per legge l'eliminazione di entrate derivanti da tributi delle Regioni", aggiunge Giani. Secondo il governatore "se la premier Meloni vuol essere credibile in termini fiscali, dovrebbe dare agli italiani quello che aveva promesso quando si è presentata alle scorse elezioni", ovvero "eliminare o ridurre le accise sui carburanti, visto che i prezzi sono alle stelle. Faccia quello, se vuole dare un segno". Per il presidente della Toscana, ancora, "è assurdo che si dica che ci sono margini per acquisizione di risorse per la riduzione delle imposte", quando "viene negato quanto chiesto anche dal ministro della Salute Schillaci, quei 5 miliardi per consentire ai sistemi sanitari di avere ossigeno". "Siamo davvero al paradosso di un governo che prende misure di chiaro stampo elettorale, mettendo in crisi i servizi ai cittadini. Probabilmente - conclude - da parte della Meloni ci arriveranno nelle prossime ore anche le misure attuative per il licenziamento dei dipendenti della Regione".
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