"Per me tutti i giocatori, soprattutto quelli che conosco, sono dentro il progetto così come lo è Dodò. Magari per quello che è successo negli ultimi mesi sono cambiate le gerarchie. Non è un problema, può essere uno stimolo per pedalare e riconquistarsi il posto. L'unica cosa nella mia vita che non ho mai fatto è far fuori uno dal progetto, a meno che non sia lui a volerlo. Dodò si sta allenando benissimo. Sa che deve riconquistarsi il posto e anche gli altri che occupano il suo ruolo devono sapere che come concorrente hanno Dodò". Così Paolo Vanoli in conferenza stampa al Viola Park a due giorni da Fiorentina-Napoli.
E su Massimiliano Allegri e gli avversari ha aggiunto: "Allegri? Parliamo di un grande allenatore, un vincente. Il suo concetto di 'aspettare' e non fare la partita può essere una strategia, ma noi anche se palleggeremo dovremo essere ancora molto più attenti in fase difensiva. Il Napoli ha l'attaccante più veloce della Serie A in campo aperto. Ecco perché le marcature preventive saranno essenziali. Il Napoli è una squadra che ha l'esperienza per rallentare il gioco e poi attaccare in campo aperto. Il Napoli, seppur in difficoltà, è sempre il Napoli, hanno una rosa ampia, forte, sicuramente l'ho messa fra le pretendenti e nella lotta finale per lo scudetto. Ci sono tanti giocatori da temere e che possono risolvere la gara. Io sono innamorato di De Bruyne per come va a cercare gli spazi, penso che sia un giocatore che possa darci fastidio perché ha classe, attacca bene gli spazi, sa muovere la palla, sa dettare il ritmo e ha personalità. Non sono io che lo scopro".
Sul momento della squadra e il percorso di crescita: "Noi dobbiamo guardare al nostro processo di crescita, costruire un'identità piano piano. C'è tanto lavoro da fare, non parlo di tempo, parlo di lavoro. Per questa società questo è l'anno zero per costruire il futuro. La nostra è una squadra con giocatori di talento e devono avere la libertà di esprimere il loro talento, ma devono capire che per arrivare in alto bisogna anche lavorare per il compagno".
Infine, Vanoli ha fatto sapere che Atta ha recuperato dopo che nell'ultimo periodo si era allenato in maniera differenziata, così come ha fatto Dragusin che contro il Pisa in Coppa Italia era uscito all'intervallo per un indurimento muscolare.
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