I rapporti tra il presidente della Regione Eugenio Giani e la sindaca di Firenze Sara Funaro appaiono sempre più freddi. Dopo le battute sul “cubo nero” dell’ex Teatro Comunale e sulla terza torre di Novoli, l’ultima tensione sarebbe legata alla nomina di Marco Giorgetti a commissario della Fondazione Toscana Spettacolo. Una scelta dal forte significato politico, considerando che Giorgetti era stato allontanato dalla guida del Teatro della Toscana proprio da Funaro.
Sullo sfondo ci sarebbero anche le rispettive ambizioni: Giani potrebbe puntare in futuro alla guida di Palazzo Vecchio, mentre Funaro sarebbe intenzionata a ottenere un secondo mandato. In questo quadro interviene il segretario del Pd fiorentino Federico Gianassi, che ribadisce come l’unità fosse la condizione posta al momento della sua elezione.
Gianassi assicura di aver ricevuto da entrambi piena disponibilità a lavorare insieme e si dice convinto che eventuali divisioni potranno essere ricomposte. Il centrodestra osserva intanto la situazione: Angela Sirello, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, paragona le mosse di Giani a una partita a scacchi e attende di capire quali saranno i prossimi sviluppi tra Palazzo Vecchio e la Regione. Lo scrive la Nazione.
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