Lo psichiatra interviene dopo la lettera di una madre che racconta le difficoltà nel trovare aiuto per il figlio adulto

Una madre ha raccontato di sentirsi sola nel tentativo di aiutare il figlio, seguito da anni per un disturbo psichiatrico e alle prese anche con una dipendenza da sostanze. Nella sua lettera descrive la difficoltà di avviare un percorso di cura che affronti entrambe le condizioni.

Interpellato sul caso, lo psichiatra Paolo Rossi Prodi spiega che seguire una persona che rifiuta l’aiuto è complesso. A suo giudizio, oltre agli interventi nelle emergenze serve un percorso continuativo che coinvolga il paziente e la famiglia. Alla madre suggerisce di rivolgersi a un professionista per cercare un modo di riaprire il dialogo con il figlio e accompagnarlo verso le cure. Lo scrive la Nazione. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies