Nel 2025 i Serd di Firenze hanno seguito 2.988 persone: 1.680 per problemi legati alle droghe, oltre 700 per l’alcol, 361 per il tabacco e 135 per il gioco d’azzardo. Secondo Adriana Iozzi, direttrice della UFC Dipendenze Firenze, il dato più difficile da affrontare riguarda chi non si rivolge ai servizi. Le persone seguite hanno tra i 14 e i 79 anni e provengono da tutti i ceti sociali.
Tra i nuovi utenti, il 48% si rivolge al Serd per la cocaina, compreso il crack, il 32% per il THC e il 16% per gli oppioidi. Iozzi segnala anche la diffusione dell’uso contemporaneo di più sostanze. L’accesso al Serd è diretto e libero, ma richiede il consenso della persona: se questa rifiuta l’aiuto, il servizio può inizialmente lavorare con i familiari.
Rispondendo alla madre che ha raccontato le difficoltà del figlio seguito dal Centro di salute mentale, Iozzi si è detta disponibile ad ascoltarla. Nei casi in cui dipendenza e disturbi psichiatrici si intrecciano, spiega, Serd e Centro di salute mentale effettuano una valutazione congiunta per definire un percorso individuale. Lo scrive la Nazione.
Tra i nuovi utenti, il 48% si rivolge al Serd per la cocaina, compreso il crack, il 32% per il THC e il 16% per gli oppioidi. Iozzi segnala anche la diffusione dell’uso contemporaneo di più sostanze. L’accesso al Serd è diretto e libero, ma richiede il consenso della persona: se questa rifiuta l’aiuto, il servizio può inizialmente lavorare con i familiari.
Rispondendo alla madre che ha raccontato le difficoltà del figlio seguito dal Centro di salute mentale, Iozzi si è detta disponibile ad ascoltarla. Nei casi in cui dipendenza e disturbi psichiatrici si intrecciano, spiega, Serd e Centro di salute mentale effettuano una valutazione congiunta per definire un percorso individuale. Lo scrive la Nazione.
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