Confagricoltura Firenze prevede una buona produzione. Per l’extravergine di qualità si stimano almeno 20 euro al litro all’origine

La raccolta delle olive in Toscana partirà già nei prossimi giorni. La maturazione anticipata spinge i produttori ad accelerare per portare i frutti al frantoio prima che il caldo ne comprometta la qualità. Secondo Tommaso Miari Fulcis, presidente della sezione olivicoltori di Confagricoltura Firenze, quantità e qualità delle olive fanno sperare in un’ottima annata.

Il calendario della raccolta è cambiato sensibilmente. «Trent’anni fa si raccoglieva il primo novembre», ricorda Miari Fulcis. Oggi le temperature elevate rendono necessari anche sistemi di refrigerazione delle olive prima e durante la frangitura.

Una buona produzione, però, potrebbe non tradursi in maggiori guadagni. Energia e gasolio pesano sui costi delle aziende, mentre la concorrenza degli oli esteri rende più difficile valorizzare il prodotto toscano. Miari Fulcis prevede che l’extravergine toscano di qualità non scenda sotto i 20 euro al litro all’origine e possa arrivare intorno ai 27 euro sugli scaffali, con variazioni secondo marca e prodotto.
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