I tafferugli sono avvenuti a Coverciano, nell'impianto sportivo della Settignanese

Una partita di calcio del settore giovanile, sospesa dall'arbitro a causa di una rissa avvenuta sugli spalti tra i tifosi delle due squadre, sarà ripetuta a porte chiuse, lo ha deciso il giudice sportivo del Comitato Regionale Toscano, in una data ancora da stabilire.
    
I tafferugli sono avvenuti a Coverciano, nell'impianto sportivo della Settignanese, nel corso della partita casalinga contro il Grassina valida per il campionato provinciale U.16 Allievi 'B' Firenze (girone 'E'). L'arbitro ha deciso di sospenderla al 15' del secondo tempo per una rissa iniziata sugli spalti che vedeva coinvolte, si legge nella motivazione, molti spettatori riconducibili alle tifoserie di entrambe le società che si erano avvicinati anche alla rete di recinzione insultando, minacciando e incitando i sostenitori presenti sulle tribune.

Il direttore di gara, visto il perpetuarsi di questi episodi e non riuscendo a ristabilire una situazione tale da poter riprendere regolarmente l'incontro, decideva di sospenderlo definitivamente: Per questi fatti le due società sono state anche multate.
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