Le sanzioni riguardano, tra gli altri aspetti, il mancato rispetto degli standard di affidabilità del servizio, il salto delle corse e altre inadempienze

Circa 9,8 milioni di euro di penali, tra il 2022 ed il 2025, applicate ad Autolinee Toscane, l'azienda che fornisce il servizio di Tpl. È quanto emerge dai dati forniti dalla Regione Toscana in risposta all'accesso agli atti presentato dal consigliere regionale toscano di Fratelli d'Italia e portavoce dell'opposizione Alessandro Tomasi. Le sanzioni riguardano, tra gli altri aspetti, il mancato rispetto degli standard di affidabilità del servizio, il salto delle corse e altre inadempienze rilevate attraverso i sistemi di monitoraggio e i controlli ispettivi.

"Numeri importanti che fotografano problemi
purtroppo ben noti ai cittadini - sottolinea Tomasi in un comunicato stampa-: corse saltate, ritardi e disservizi che pesano soprattutto su studenti e pendolari. Se il contratto prevede delle penali, è giusto che vengano applicate quando gli standard non vengono rispettati. Ma dobbiamo chiederci se i controlli siano sufficienti e se tutti i disservizi vengano effettivamente rilevati. Per questo, riteniamo che la Regione debba rafforzare i controlli e mettere Comuni e Province nelle condizioni di svolgere verifiche più puntuali sul territorio".

È questo uno degli impegni
contenuti nell'interrogazione che Tomasi presenterà alla Giunta regionale toscana, insieme alla richiesta di vincolare le risorse derivanti dalle penali a interventi a beneficio degli utenti del Tpl.
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