FIRENZE – Un ricordo personale per rendere omaggio a una delle figure simbolo della ristorazione e della cultura fiorentina. In occasione dell'apertura di Terra Madre - Salone del Gusto, Re Carlo III ha inviato una lettera – letta dall'Ambasciatore del Regno Unito in Italia, Stephen Hickey – per ricordare lo chef Fabio Picchi, storico patron del Cibrèo scomparso nel 2022. Lo scrive La Nazione
Nella missiva, il sovrano britannico ha rievocato la serata trascorressa a Firenze insieme al fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, e allo chef fiorentino: "Ho i ricordi più belli di Carlo in tutti gli anni in cui ho avuto il privilegio di conoscerlo. Soprattutto, conservo gelosamente la memoria di un ristorante Slow Food in cui mi portò a Firenze qualche anno fa, gestito da un suo vecchio amico, un personaggio indomito il cui approccio complessivo rappresentava l'essenza culturale e culinaria del movimento. Non mi è mai piaciuta così tanto una cena, né ho riso così tanto, con due individui così irresistibilmente memorabili".
Il legame risale all'aprile del 2017 quando, durante una visita ufficiale in Italia dell'allora Principe di Galles, Picchi guidò Carlo d'Inghilterra tra i banchi del Mercato di Sant'Ambrogio. In quella circostanza, dal palco del Teatro del Sale, Sua Altezza annunciò una settimana di iniziative promosse con Slow Food e dedicate ai presidi delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia.
La lettera ha suscitato profonda commozione in Giulio Picchi, figlio dello chef e guida del gruppo Cibrèo: "È incredibile sapere di aver lasciato una memoria così toccante e indelebile in una personalità così importante come Sua Maestà Re Carlo d'Inghilterra". Un tributo che sottolinea la centralità del lavoro di valorizzazione enogastronomica e sostenibilità portato avanti da Fabio Picchi e da Slow Food nel panorama internazionale.
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