Il bollettino dell'Agenzia regionale di sanità rileva quarantuno infezioni nella zona Centro, ventiquattro nella Nord-Ovest e otto nella Sud-Est

Dall'inizio del 2026 in Toscana al 2 ottobre scorso sono stati registrati complessivamente 73 casi umani confermati, 2 in più rispetto all'aggiornamento del 25 settembre, delle arbovirosi trasmesse da zanzare tigre, tra le quali rientra la dengue. Riguardo al dengue rappresenta la quasi totalità delle segnalazioni, con 69 casi: 36 importati e 33 autoctoni. Rispetto al precedente aggiornamento del 25 settenbre aumentano di 2 i casi autoctoni di dengue; restano invariati i 36 casi importati di dengue, i 3 casi importati di chikungunya e il caso importato di infezione da virus Zika. Non risultano casi autoctoni di chikungunya o Zika. E' quanto riferisce sul proprio sito l'Agenzia regionale di sanità della Toscana, sulla base dei dati del bollettino epidemiologico del Sistema di sorveglianza integrato regionale, realizzato in collaborazione con l'Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana.
    I primi casi autoctoni di dengue, si spiega, compaiono nella settimana dal 3 al 9 agosto, con un caso. Seguono 2 casi dal 17 al 23 agosto, 11 dal 24 al 30 agosto, 12 dal 31 agosto al 6 settembre, 3 dal 7 al 13 settembre, 3 dal 14 al 20 settembre e un caso dal 21 al 27 settembre. Considerando l'Asl di domicilio, 24 casi di arbovirosi risiedono nella Toscana Nord-Ovest, 41 nella Toscana Centro e 8 nella Toscana Sud-Est.
    Sempre secondo quanto riporta l'Ars, a livello nazionale, secondo la dashboard della sorveglianza coordinata dall'Iss aggiornata al 29 settembre, dall'inizio dell'anno sono stati registrati in Italia 330 casi confermati di dengue. Di questi, 59 sono autoctoni, cioè infezioni acquisite sul territorio italiano, mentre 271 sono associati a viaggi all'estero. I decessi sono pari a zero.
    "I dati sono da considerarsi in evoluzione e soggetti a consolidamento - spiega l'Ars -. L'aumento dei casi autoctoni conferma l'importanza della sorveglianza anche in Toscana. La Dengue non si trasmette normalmente direttamente da persona a persona, ma attraverso la puntura di zanzare infette. Nel nostro territorio il vettore potenzialmente competente è soprattutto la zanzara tigre, stabilmente presente in Toscana. Per questo, accanto alla sorveglianza epidemiologica e agli interventi di disinfestazione nelle aree interessate, resta fondamentale la collaborazione dei cittadini nell'eliminazione dei ristagni d'acqua e nella protezione individuale dalle punture di zanzara". 
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