Gaetano Guarriello, vice sovrintendente della polizia in servizio al reparto mobile di Firenze, ha salvato un uomo di 77 anni, Giovanni, che si era accasciato in via Giotto a Scandicci. Il poliziotto era in auto con la moglie quando ha assistito alla scena: ha parcheggiato ed è intervenuto mentre una passante, che aveva chiamato il 118, riceveva indicazioni dall’operatore.
Grazie alla formazione nelle manovre di primo soccorso ricevuta dalla Polizia di Stato, Guarriello ha iniziato il massaggio cardiaco e ha continuato anche quando una donna lo invitava a fermarsi, convinta che non ci fosse più nulla da fare. Dopo alcuni minuti ha sentito uscire aria dalla bocca dell’uomo: «Dall’emozione mi sono messo a piangere». All’arrivo dell’ambulanza, Giovanni è stato affidato ai sanitari e il poliziotto ha avvisato un contatto trovato sul suo telefono.
Guarriello è poi tornato a trovarlo in ospedale. Giovedì una dottoressa lo ha presentato al paziente come «l’angelo che ti ha salvato la vita» e i due si sono abbracciati in lacrime. Giovanni gli ha promesso una lettera di ringraziamento: si sono scambiati gli indirizzi e dati appuntamento per un caffè a Scandicci. «Gli ho detto che il caffè lo deve pagare lui», racconta il poliziotto. Lo scrive la Nazione.
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