Prosegue la sperimentazione delle guardie pediatriche in Toscana, attive nei giorni festivi e prefestivi, con circa 300-350 contatti al mese. Le richieste riguardano soprattutto problemi respiratori, gastrointestinali, cutanei e allergologici. I primi dati mostrano un utilizzo limitato del teleconsulto e una maggiore attività degli ambulatori, con riduzioni degli accessi al pronto soccorso in alcune zone.
Il teleconsulto, attivato dai medici di guardia attraverso la centrale del 116117 per confrontarsi con pediatri ospedalieri, resta poco utilizzato: circa 11 chiamate mensili nell’Asl Nord Ovest, 22 nella Centro e 17 nella Sud Est. Nei casi seguiti non è stato necessario indirizzare il paziente al pronto soccorso, ma i numeri sono ancora insufficienti per una valutazione complessiva.
Gli ambulatori operano dalle 8 alle 20 nei festivi e prefestivi, a Peccioli, Pescia e in quattro sedi della Sud Est che si alternano due alla volta. Nell’Asl Centro si contano 524 accessi in 48 giornate di apertura, distribuite su cinque mesi: nello stesso periodo gli accessi pediatrici al pronto soccorso di Pescia sono diminuiti del 34%, mentre a Pistoia non sono emersi cambiamenti. Nella Sud Est gli accessi ambulatoriali sono stati 800 in cinque mesi, con benefici soprattutto in Valdichiana. Il costo stimato di una postazione a regime è di 95mila euro. Lo scrive Repubblica.
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