Cinque attori hanno portato nella redazione della Nazione una parte di “Angeli del fango. Gli esseri umani quando piove”, la produzione del Teatro della Toscana dedicata ai giovani che arrivarono da tutto il mondo per soccorrere Firenze dopo l’alluvione del 1966. Senza costumi e luci di scena, con la regista e drammaturga Martina Vianovi a riprodurre gli effetti sonori, la prova ha coinvolto gli Amici del Teatro della Toscana. È stato il terzo appuntamento in redazione, dopo una prima prova e un incontro con alcuni autentici angeli del fango.
Realizzato per il sessantesimo anniversario dell’alluvione, patrocinato dalla Nazione e nato nel progetto “Diramazioni” con la Città Metropolitana, lo spettacolo racconta la città sommersa e la solidarietà di chi intervenne per salvare opere d’arte e libri della Biblioteca Nazionale. In scena Greta Bendinelli, Lorenzo Carcasci, Claudia Faraone, Nadia Saragoni e Sebastiano Spada, che hanno lavorato su filmati, libri e testimonianze. Le scene sono di Federico Biancalani, le musiche e gli ambienti sonori di Simone Alessandrini. Vianovi, cresciuta con i racconti familiari dell’alluvione, vuole parlare soprattutto ai giovani: «Ci si può muovere e aiutare. Le difficoltà si superano meglio insieme».
Il debutto nazionale è previsto nei sotterranei della Pergola dal 3 al 13 novembre, in spazi che conservano ancora i segni del fango. Le matinée per le scuole si svolgeranno dal 21 al 30 ottobre al Nuovo Rifredi Scena Aperta e dal 16 al 19 novembre al Teatro Era di Pontedera.
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