La Fiorentina non molla il principale obiettivo del suo mercato, un esterno offensivo da aggiungere a quelli già a disposizione di mister Vincenzo Italiano. Al di là dei nomi esotici emersi nelle ultime ore e della trattativa naufragata con il Club América per Bryan Rodriguez il nome in cima alla lista per Pradè e Barone è sempre stato, e continua ad essere, quello dello svizzero Ruben Vargas. La situazione non è cambiata rispetto a qualche giorno fa, quando la trattativa sembrava essersi arenata. L'Augusta, club proprietario del cartellino, non molla e continua a chiedere 10 milioni di euro per lasciar partire il suo calciatore, ma la Fiorentina non arriva ad offrire più di 7 milioni. La differenza sembrerebbe minima e facilmente colmabile con l'inserimento di qualche bonus ma questo finora non è accaduto. I viola si fanno forti di un'intesa di massima già raggiunta col giocatore e del tempo che scorre inesorabile verso la chiusura della finestra di mercato. Il contratto di Vargas scade a giugno del 2025 e questo è potenzialmente l'ultimo mercato nel quale il club tedesco può sperare di monetizzare al massimo la sua cessione. le parti si aggiorneranno nei prossimi giorni. Sul fronte cessioni la situazione è più movimentata. Tramontata definitivamente la possibilità che Ikoné possa lasciare Firenze gli sforzi del club gigliato si sono concentrati nel tentare di accontentare Brekalo che ha chiesto di essere ceduto. Già ad un passo dal ritorno in patria alla Dinamo Zagabria il suo destino sembra essere legato alla Grecia. Lo vuole l'Olympiakos per rilanciare le sue ambizioni in campionato e propone alla Fiorentina un prestito con diritto di riscatto che sembra soddisfare quasi perfettamente le richieste economiche della Fiorentina. I due club discutono sul pagamento dell'ingaggio del calciatore da qui fino al termine della stagione. Olympiakos che avrebbe messo nel mirino anche il difensore colombiano Mina, ma se ne riparlerà da lunedì. I viola non sono convinti di cederlo praticamente gratis includendo nell'affare legato a Brekalo e c'è da capire se il giovane Comuzzo è pronto per scalare la gerarchia nel reparto difensivo della Fiorentina ed essere chiamato in causa più spesso.
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