Al Festival di Luce! il direttore dell’Usr Toscana rilancia ascolto e partecipazione in vista degli Stati generali della scuola

«Il viaggio più coraggioso è sempre l’incontro». Partendo dalle parole di una canzone di Renato Zero, Luciano Tagliaferri, direttore dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana, ha aperto il suo intervento alla sesta edizione del Festival di Luce!, a Palazzo Vecchio. Al centro il ruolo della scuola nel promuovere dialogo e confronto, aiutando i ragazzi ad affrontare i cambiamenti con consapevolezza e dando spazio alla loro voce.

Tagliaferri ha invitato a superare l’idea dei giovani come semplice promessa per il domani: «No, i giovani sono il presente». Ascoltarli, comprenderne le esigenze e coinvolgerli nelle scelte sull’istruzione è una responsabilità educativa. Un impegno che troverà applicazione negli Stati generali della scuola, in programma il 17 e 18 novembre a Firenze, con la partecipazione della Consulta degli studenti: una parte dell’agenda toscana sarà scritta proprio dai ragazzi.

Per il direttore dell’Usr, il coraggio consiste nell’attraversare il cambiamento in modo consapevole e protetto. La scuola deve quindi offrire strumenti, fiducia e occasioni perché ogni studente possa riconoscere le proprie capacità e trovare la propria strada, contribuendo già oggi alla società in cui vive. Lo scrive la Nazione. 

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