Il Teatro delle Spiagge di Firenze, in via del Pesciolino, inaugura la nuova stagione “Rever. Sognare al rovescio”, costruita attorno a tre parole chiave: relazione, verità e resistenza. Diretto dalla fondazione nel 2010 da Beatrice Visibelli, Nicola Zavagli e Cristian Palmi, il teatro propone un cartellone che valorizza l’incontro dal vivo e la dimensione umana, in risposta all’isolamento digitale. L’apertura è affidata a “La magnifica imperfezione. Giro del mondo su una palla in volo”, con Visibelli e l’ex campione di pallavolo Andrea Zorzi, in replica stasera e domani.
La programmazione intreccia memoria storica e temi contemporanei. Tra gli appuntamenti, “Poveri noi” sulla partigiana Gabriella Degli Esposti il 30 ottobre, “In marcia” sull’esodo il 7 novembre e “Il paese nelle mani” il 21 marzo, per la giornata in ricordo delle vittime di mafia. Spazio anche a immigrazione, vittime del lavoro e ludopatia, con “Tempo orfano”, “Centottantacinque” e “GAP”, oltre a “Sergio” di Francesca Sarteanesi e alla prima italiana de “L’imperativo categorico” di Victoria Szpunberg.
Tra classici e biografie figurano “Dottor Cechov” il 24 e 25 ottobre, l’omaggio a Dario Fo il 20 novembre, “La mite” da Dostoevskij dal 25 al 27 novembre e “Gente spaesata”, dedicato a Cesare Pavese, il 27 febbraio. Non mancano gli spettacoli per giovani e famiglie, tra cui “Blu. Il colore della felicità” il 17 gennaio e “TikTok TAC” il 14 marzo. La stagione è sostenuta da Comune, Regione e Ministero della Cultura, con il contributo della Fondazione CR Firenze.
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