La morte di Ayoub Abourabil, operaio di origine marocchina che avrebbe compiuto 31 anni tra pochi giorni, ha profondamente scosso i lavoratori del cantiere dell’Alta velocità di Firenze. Dopo l’intervento degli psicologi del Comune, dal cantiere è arrivata ai sindacati una richiesta di ulteriore sostegno. Filca Cisl metterà subito a disposizione il proprio psicologo. Tre colleghi, tra cui il cugino della vittima, erano stati accompagnati a Careggi in stato di choc e dimessi la sera stessa, senza ferite.
La procura indaga per omicidio colposo, al momento contro ignoti. Gli investigatori, coordinati dal pm Alessandro Moffa, stanno raccogliendo testimonianze ed effettuando sopralluoghi. Sequestrati il camion e la gru coinvolti nell’incidente, mentre l’autopsia è prevista per il 20 ottobre. Ayoub, padre di un bambino, era regolarmente assunto dal Consorzio Florentia.
Secondo la prima ricostruzione, l’operaio stava usando una gru per caricare travi metalliche su un camion e sarebbe salito sul rimorchio per sistemarne alcune rimaste incastrate. Una trave si sarebbe spostata lateralmente, travolgendolo e provocando traumi mortali. Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica e le cause del movimento della trave, che secondo una testimonianza raccolta dal giornale sarebbe stata ancora appesa alla gru manovrata dalla vittima. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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