Nel 2025 diminuiscono le vittime ma aumentano le persone ferite, motociclisti e pedoni tra i più esposti

Le conseguenze degli incidenti stradali restano un problema di salute pubblica a Firenze. Secondo il rapporto Aci-Istat, nel 2025 in città si sono registrati 2.735 feriti, 38 in più rispetto al 2024, in 2.323 scontri con lesioni. I morti sono invece scesi da 14 a 9. Numeri che richiamano l’attenzione sulla prevenzione e sulle conseguenze delle lesioni, che possono compromettere in modo permanente autonomia e qualità della vita.

I motociclisti rappresentano quasi la metà dei feriti cittadini: 1.286, oltre a cinque vittime. Tra i pedoni si contano 409 feriti e due morti; altre 261 persone sono rimaste ferite in bicicletta, comprese quelle elettriche, e 87 sui monopattini. Otto delle nove vittime avevano almeno 55 anni, quattro almeno 65. Nelle ore notturne, tra le 22 e le 6, quasi un ferito su due appartiene invece alla fascia tra i 18 e i 29 anni. Nell’intera provincia i feriti diminuiscono del 3,1%, scendendo a 5.834, e le vittime passano da 54 a 48.

Stefano Guarnieri, dell’associazione Lorenzo Guarnieri, sottolinea il peso umano delle lesioni: «Persone che non potranno più lavorare, camminare, sorridere». Chiede un piano dettagliato che individui criticità e interventi, affrontando velocità e comportamenti imprudenti. Il presidente di Aci Firenze, Massimo Ruffilli, richiama anche il ruolo della formazione nelle autoscuole per sviluppare nei giovani attenzione, consapevolezza e rispetto degli altri utenti della strada. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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