"Finalmente anche dalle Regioni amministrate dal centrodestra si è passati dal dire, magari in camera caritatis a quattr'occhi, 'hai ragione, fate bene a sollecitare il governo, io non posso, sono del mio stesso colore politico, ma la penso come voi''" a esporsi "pubblicamente" "Questo è il clima che io almeno da qualche mese avverto. Finalmente anche fra di loro qualcuno ha rotto il fronte e ha detto quello che è di buon senso". Così il presidente della Toscana Eugenio Giani, a margine dell'evento 'Luce!' a Firenze, ha commentato le parole dell'assessore alla sanità della Lombardia, Guido Bertolaso, che ha esplicitamente chiesto più fondi a Roma per la sanità.
"Oggi il Sistema sanitario nazionale deve essere sostenuto da un punto di vista delle risorse, perché è indubbio che negli ultimi anni ha avuto un calo. Si è passati "in termini reali, dal 7% del Pil ai tempi del ministro Speranza con il Covid nel 2021-22, al 6,2, quando la Francia è all'8%, la Germania al 10%. La media dei Paesi europei è al 7,5% e di conseguenza era l'ora che ci se ne rendesse conto", ha detto ancora Giani.
"Sono contento che finalmente", anche esponenti del centrodestra "lo dicano verso una Meloni secondo la quale tutto va bene. In realtà sulla sanità il suo governo passerà alla storia come quello che ha tagliato. Addirittura - ha ricordato Giani - si è stancato anche il ministro Schillaci che a luglio scorso disse con molta chiarezza al ministro delle Finanze Giorgetti che era il momento di dare quei 6 miliardi in più all'anno ai sistemi sanitari, che poi vengono gestiti operativamente dalle Regioni"
"Oggi il Sistema sanitario nazionale deve essere sostenuto da un punto di vista delle risorse, perché è indubbio che negli ultimi anni ha avuto un calo. Si è passati "in termini reali, dal 7% del Pil ai tempi del ministro Speranza con il Covid nel 2021-22, al 6,2, quando la Francia è all'8%, la Germania al 10%. La media dei Paesi europei è al 7,5% e di conseguenza era l'ora che ci se ne rendesse conto", ha detto ancora Giani.
"Sono contento che finalmente", anche esponenti del centrodestra "lo dicano verso una Meloni secondo la quale tutto va bene. In realtà sulla sanità il suo governo passerà alla storia come quello che ha tagliato. Addirittura - ha ricordato Giani - si è stancato anche il ministro Schillaci che a luglio scorso disse con molta chiarezza al ministro delle Finanze Giorgetti che era il momento di dare quei 6 miliardi in più all'anno ai sistemi sanitari, che poi vengono gestiti operativamente dalle Regioni"
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














