Proseguono le stabilizzazioni nei musei fiorentini: dopo le tre di aprile, Coopculture ha inserito stabilmente in organico altri 17 lavoratori, tra cui 14 precari storici. Il percorso segue l’intesa firmata ad aprile in Regione Toscana per la salvaguardia dei livelli occupazionali. La cooperativa, subentrata a Opera Laboratori, gestisce da oltre un anno servizi di accoglienza, vigilanza e biglietteria in importanti luoghi della cultura, tra cui Uffizi, Palazzo Pitti, Boboli, San Marco e Museo Archeologico.
Soddisfazione dalla Filcams Cgil Firenze. «La lotta alla precarietà non può che passare dalla rappresentanza e dalla contrattazione», afferma il segretario generale Maurizio Magi, chiedendo di proseguire il confronto anche con gli altri datori di lavoro del settore. Il sindacato sollecita una convocazione del tavolo istituzionale regionale per verificare lo stato di attuazione degli impegni.
Restano però diverse questioni aperte. Magi segnala il dimezzamento del personale per turno nei bookshop da parte di Electa Mondadori e chiede il ripristino del servizio di didattica, escluso dal bando, con il reintegro delle prestazioni di nove dipendenti di Opera, storiche dell’arte e archeologhe. Tra le priorità anche il superamento dell’attuale contratto nazionale applicato da Dussmann agli addetti alla sorveglianza e all’accoglienza impiegati, attraverso una gara Consip in scadenza a dicembre 2028, in musei come Accademia, Bargello e Uffizi. Lo scrive la Nazione.
Soddisfazione dalla Filcams Cgil Firenze. «La lotta alla precarietà non può che passare dalla rappresentanza e dalla contrattazione», afferma il segretario generale Maurizio Magi, chiedendo di proseguire il confronto anche con gli altri datori di lavoro del settore. Il sindacato sollecita una convocazione del tavolo istituzionale regionale per verificare lo stato di attuazione degli impegni.
Restano però diverse questioni aperte. Magi segnala il dimezzamento del personale per turno nei bookshop da parte di Electa Mondadori e chiede il ripristino del servizio di didattica, escluso dal bando, con il reintegro delle prestazioni di nove dipendenti di Opera, storiche dell’arte e archeologhe. Tra le priorità anche il superamento dell’attuale contratto nazionale applicato da Dussmann agli addetti alla sorveglianza e all’accoglienza impiegati, attraverso una gara Consip in scadenza a dicembre 2028, in musei come Accademia, Bargello e Uffizi. Lo scrive la Nazione.
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