"Le questioni che sollevano sono concrete e riguardano tutti"

"Le mobilitazioni che in questi giorni stanno coinvolgendo numerose scuole fiorentine raccontano una generazione che vuole far sentire la propria voce, che pone domande e rivendica il diritto di essere protagonista del proprio futuro. Di fronte a tutto questo, la risposta della politica non può essere quella di ignorare, liquidare, delegittimare la protesta o emanare l'ennesimo decreto repressivo. Dobbiamo invece ascoltare e dare spazio al sentimento che si muove tra questi ragazzi, a maggior ragione quando viene espresso in modo civile, libero e democratico". Lo dichiara Emiliano Fossi, deputato dem e segretario del Pd Toscana, intervenendo sulle occupazioni studentesche in corso a Firenze.

    "Le questioni che sollevano sono concrete e riguardano tutti: gli investimenti nella scuola pubblica, le condizioni degli edifici, il diritto allo studio, la pace e la scelta di destinare maggiori risorse all'istruzione anziché al riarmo. Si può discutere delle forme della protesta, ma non si possono ignorare le ragioni che la alimentano. Una democrazia sana non deve avere paura dei giovani che partecipano, discutono e si mobilitano, ma deve essere capace di confrontarsi con loro, nel rispetto delle persone e dei luoghi della scuola" prosegue il segretario dem. "Questi ragazzi non chiedono soltanto di essere ascoltati, chiedono di avere voce nelle scelte che riguardano il loro presente e il loro futuro. E hanno tutto il diritto di farlo. Il compito delle istituzioni e della politica è aprire spazi di dialogo, non alzare muri. Perché una generazione che si interessa a ciò che accade nel mondo, che si confronta e che sceglie di partecipare alla vita collettiva rappresenta una risorsa per la nostra democrazia. E quella voce merita rispetto, attenzione e risposte", conclude Fossi. 
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