'Il nostro no è convinto'

La Regione Toscana ha ribadito il proprio 'no' al tetto degli alunni stranieri in classe. Il parere contrario è stato espresso oggi nelle commissioni della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome chiamate a esprimersi sulla conversione in legge del decreto-legge 30 settembre 2026 n. 170 che prevede, tra l'altro, a partire dal prossimo anno, l'introduzione di una soglia massima del 30% di studentesse e studenti con background migratorio all'interno delle classi delle scuole italiane. Lo fa sapere l'assessora con delega a educazione, istruzione, accoglienza ed immigrazione, Alessandra Nardini.
    
Nardini ha espresso il voto contrario in occasione delle sedute della commissione Sociale e della commissione Istruzione della Conferenza... "Il nostro no è convinto", ha detto l'assessora che ha spiegato di aver chiesto lo stralcio integrale degli articoli in questione, ovvero l'articolo 12 'Interventi urgenti per la promozione dell'integrazione degli studenti stranieri nell'ambito scolastico' e articolo 13 'Criteri per la composizione delle classi in contesti multiculturali'. La commissione Sociale ha dato parere negativo a maggioranza: 3 voti contrari e 2 voti favorevoli. Parere positivo invece dalla commissione Istruzione con 6 voti favorevoli e 5 contrari.  v<wz
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