Firenze per tre giorni diventa la capitale delle Regioni. Il capoluogo toscano infatti ospiterà, dal 25 al 27 ottobre, la quinta edizione del festival 'L'Italia delle Regioni', promossa dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, organizzata in collaborazione con la Regione Toscana.
La manifestazione, con il titolo 'Il futuro è passato da qui. Le Regioni protagoniste di un mondo in continuo movimento', inaugurata alla presenza del Presidente della Repubblica, sarà l'occasione per fare il punto sull'autonomia regionale a 25 anni dalla riforma del titolo V della Costituzione, delineando le sfide future tra ruolo in Europa, strategie economiche e transizione digitale.
"Il Festival sarà il luogo nel quale le Regioni discuteranno quale modello di sviluppo costruire per l'Italia dei prossimi anni - dichiara Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome -. In questo quadro prende forma il regionalismo in cui crediamo: un sistema di istituzioni che concorrono, ciascuna per la propria parte e con spirito di leale collaborazione, al medesimo progetto". "Vedere qui riuniti, in tre giorni di Festival, i presidenti di Regione, circa 200 assessori regionali, le strutture e i dipartimenti che portano avanti un incessante lavoro quotidiano sui territori esprime - aggiunge Fedriga -. tutta la vitalità di un sistema che resta vicino ai cittadini e ai bisogni delle famiglie".
"Un traguardo doppio rende significativa questa edizione del Festival: da un lato gli ottant'anni della Repubblica, dall'altro i venticinque dalla riforma del Titolo V della Costituzione", afferma Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana. "Due anniversari che inquadrano le Regioni in un contesto plurale, in cui la prossimità coi cittadini è linfa vitale per la Repubblica tutta. E proprio questa prossimità viene interpretata al meglio dalle nostre istituzioni regionali. Sanità e trasporti lo testimoniano: in un quarto di secolo abbiamo saputo trasformare i principi costituzionali in prestazioni tangibili".
La manifestazione, con il titolo 'Il futuro è passato da qui. Le Regioni protagoniste di un mondo in continuo movimento', inaugurata alla presenza del Presidente della Repubblica, sarà l'occasione per fare il punto sull'autonomia regionale a 25 anni dalla riforma del titolo V della Costituzione, delineando le sfide future tra ruolo in Europa, strategie economiche e transizione digitale.
"Il Festival sarà il luogo nel quale le Regioni discuteranno quale modello di sviluppo costruire per l'Italia dei prossimi anni - dichiara Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome -. In questo quadro prende forma il regionalismo in cui crediamo: un sistema di istituzioni che concorrono, ciascuna per la propria parte e con spirito di leale collaborazione, al medesimo progetto". "Vedere qui riuniti, in tre giorni di Festival, i presidenti di Regione, circa 200 assessori regionali, le strutture e i dipartimenti che portano avanti un incessante lavoro quotidiano sui territori esprime - aggiunge Fedriga -. tutta la vitalità di un sistema che resta vicino ai cittadini e ai bisogni delle famiglie".
"Un traguardo doppio rende significativa questa edizione del Festival: da un lato gli ottant'anni della Repubblica, dall'altro i venticinque dalla riforma del Titolo V della Costituzione", afferma Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana. "Due anniversari che inquadrano le Regioni in un contesto plurale, in cui la prossimità coi cittadini è linfa vitale per la Repubblica tutta. E proprio questa prossimità viene interpretata al meglio dalle nostre istituzioni regionali. Sanità e trasporti lo testimoniano: in un quarto di secolo abbiamo saputo trasformare i principi costituzionali in prestazioni tangibili".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














