Torselli: “Le manifestazioni studentesche si fanno a volto scoperto, quindi facendo vedere chi siamo e nel rispetto dei cittadini che vivono la città”

«Nessuno tocchi Firenze. Il diritto di manifestare è sacrosanto, ma non può diventare un pretesto per devastare la città, danneggiare i negozi e mettere a rischio la sicurezza dei cittadini».

È il messaggio lanciato dal centrodestra nel corso della conferenza stampa “Insieme per Firenze – Non lasciamo ai vandali la nostra città”, che si è svolta oggi in piazza della Signoria.

All’iniziativa sono intervenuti Francesco Torselli, commissario di Fratelli d’Italia a Firenze, Marco Stella, segretario regionale di Forza Italia, e Federico Bussolin, segretario provinciale della Lega per Salvini Premier. Presenti anche i consiglieri comunali Angela Sirello e Giovanni Gandolfo per Fratelli d’Italia, Alberto Locchi per Forza Italia e Guglielmo Mossuto per la Lega.

Al centro dell’incontro, la necessità di tutelare la città, garantire la sicurezza dei cittadini e proteggere le attività commerciali, distinguendo il diritto di manifestare dagli episodi di violenza e vandalismo.

«Non abbiamo nulla contro gli studenti che manifestano pacificamente, ma chi spacca vetrine, saccheggia negozi e aggredisce deve rispondere delle proprie azioni. Chi rompe paga. Non possiamo permettere che commercianti e lavoratori subiscano ulteriori danni», ha dichiarato Francesco Torselli.

Marco Stella ha annunciato la presenza sul territorio di militanti e rappresentanti istituzionali del centrodestra: «Saremo in giro per Firenze, senza chiuderci in casa. Ringraziamo le forze dell’ordine e chiediamo al Comune di mettere in sicurezza cantieri e aree sensibili, prevenendo possibili episodi di vandalismo».

Federico Bussolin ha chiesto fermezza al sindaco e alle istituzioni: «Manifestare è un diritto, ma delinquere e devastare è inaccettabile. Firenze non può diventare terreno d’azione per chi commette reati. Siamo soddisfatti dell’impegno del Governo sulla sicurezza e chiediamo serietà a Prefettura e Questura».

Il centrodestra ribadisce la necessità di un impegno condiviso delle istituzioni per garantire la sicurezza pubblica, tutelare il lavoro dei commercianti e assicurare il rispetto delle regole, senza mettere in discussione il diritto di manifestare pacificamente.

L’appello conclusivo è rivolto a tutti i fiorentini: «Non rinunciamo a vivere la città per paura. Firenze deve restare aperta e sicura, nel rispetto del lavoro, dei cittadini e della libertà di tutti. La protesta è un diritto, la devastazione no».
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