Confronto acceso con i residenti nell’incontro promosso da Uisp Toscana. Al centro le preoccupazioni per parcheggi, commercio e verde

Parcheggi, alberi e futuro delle attività di quartiere: sono i temi che hanno acceso il confronto sulla nuova linea tramviaria a Campo di Marte. All’incontro pubblico promosso da Uisp Toscana in viale Malta hanno partecipato oltre cento persone, l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi e diversi esponenti del Pd.

Giorgio ha difeso il progetto, sottolineandone i benefici ambientali e annunciando interventi sul verde: «La sensibilità per il verde è diffusa e la condivido da ex assessore all’ambiente – dice – la tramvia è importante per l’ambiente e fa risparmiare 3 milioni di chili di Co2. Ho chiesto ai progettisti varie modifiche che presenteremo nelle prossime settimane per avere più alberi e molto grandi, anche già di 8 o 9 metri».

Dalla platea sono arrivate soprattutto preoccupazioni per la riduzione dei posti auto e le possibili conseguenze sul commercio e sugli impianti sportivi. Il presidente di Uisp Toscana Marco Ceccantini ha richiamato il ruolo sociale della piscina e il rischio che una minore accessibilità possa comprometterne l’attività: «Se i parcheggi venissero meno, a rischio ci sarebbe la sopravvivenza stessa di una realtà dalla forte funzione sociale».

Il momento più teso ha riguardato la raccolta firme per la salvaguardia degli alberi. Giorgio, pur riconoscendo la presenza di cittadini preoccupati, ha sostenuto che una parte della mobilitazione avrebbe un sostegno politico, citando una delle promotrici: «Tra le promotrici Francesca Marrazza, che ha sostenuto Smith al ballottaggio».

Parole che hanno provocato proteste e un acceso botta e risposta. Il confronto ha così evidenziato la distanza tra l’amministrazione, che sostiene i vantaggi della nuova infrastruttura, e i residenti intervenuti, che chiedono risposte concrete sull’impatto dei lavori e sulla trasformazione del quartiere. Lo scrive la Nazione. 
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