L’assessore allo Sviluppo economico sottolinea il ruolo delle iniziative cittadine come occasioni di incontro e promozione del territorio

I mercati e le manifestazioni come occasioni di socialità e strumenti per valorizzare il lavoro degli artigiani. È il significato richiamato dall’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Firenze, Jacopo Vicini, nel confronto sul futuro delle piazze cittadine.

«Siamo consapevoli del grande valore che hanno i mercati e le manifestazioni per le nostre piazze, perché le fanno vivere, sono occasioni di socialità e anche di promozione per i tanti artigiani del nostro territorio», afferma l’assessore.

Una riflessione che accompagna la scelta di sperimentare, dal 2027, una domenica al mese senza bancarelle in piazza Santo Spirito, trasferendo gli appuntamenti in piazza del Carmine. L’accordo raggiunto con le associazioni di categoria e gli organizzatori punta a trovare un equilibrio tra le attività economiche e le esigenze quotidiane dei residenti.

Nelle intenzioni del Comune, la nuova organizzazione potrà contribuire anche a rendere più frequentata piazza del Carmine nei giorni festivi, offrendo un ulteriore spazio alle iniziative e nuove opportunità alle attività della zona. Lo scrive la Nazione. 
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