Vetrine protette, vigilanza rafforzata negli hotel e attività penalizzate dall’incertezza sulla protesta

Vetrine coperte con pannelli e cartoni, saracinesche abbassate e ingressi presidiati: Firenze ha vissuto un sabato segnato dal timore di disordini legati alla manifestazione del Movimento 17 ottobre. Le precauzioni hanno interessato soprattutto via Tornabuoni, Ponte Vecchio e le strade vicine, dove numerosi commercianti hanno protetto negozi e merce.

Chiusure e misure straordinarie anche in piazza della Repubblica: Apple ha annunciato una variazione degli orari, mentre Giunti Odeon ha comunicato la chiusura per ragioni di sicurezza. Alcuni alberghi hanno rafforzato la vigilanza privata per controllare gli accessi e accompagnare gli ospiti. L’incertezza su luoghi e percorsi del corteo ha disorientato anche i giovani arrivati per partecipare alla protesta.

Nonostante le consuete code ai musei e la presenza dei turisti, diverse attività hanno risentito del clima di tensione, tra chiusure anticipate e minori incassi. Ridotta anche la presenza dei mezzi a noleggio con conducente. Nei prossimi giorni le associazioni di categoria valuteranno le conseguenze economiche della giornata. Lo scrive la Nazione. 
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