Da dodici aree inizialmente individuate a quattro: si riduce, dopo il confronto con le associazioni di categoria, l’estensione dei divieti alle nuove aperture di attività alimentari e di somministrazione fuori dal centro storico. La delibera approvata dalla giunta interessa via Pacinotti, piazza Batoni, piazza dell’Isolotto e piazza Dalmazia.
Il provvedimento prevede anche la proroga delle restrizioni introdotte nel 2024 in via Gioberti, nel tratto da piazza Beccaria compresa, in via Pisana, tra Porta San Frediano e piazza Pier Vettori, e in via Senese, tra piazzale di Porta Romana e via San Damiano. Il testo dovrà passare dalla commissione competente e dal Consiglio comunale entro novembre: se approvato, resterà in vigore fino a novembre 2029.
L’obiettivo, spiega l’assessore allo Sviluppo economico Jacopo Vicini, è evitare che la concentrazione di bar, ristoranti e altre attività alimentari sostituisca progressivamente i negozi di prossimità, impoverendo i servizi per i residenti. L’intesa è stata raggiunta con Confesercenti, Confcommercio, Cna e Confartigianato. Lo scrive la Nazione.
Il provvedimento prevede anche la proroga delle restrizioni introdotte nel 2024 in via Gioberti, nel tratto da piazza Beccaria compresa, in via Pisana, tra Porta San Frediano e piazza Pier Vettori, e in via Senese, tra piazzale di Porta Romana e via San Damiano. Il testo dovrà passare dalla commissione competente e dal Consiglio comunale entro novembre: se approvato, resterà in vigore fino a novembre 2029.
L’obiettivo, spiega l’assessore allo Sviluppo economico Jacopo Vicini, è evitare che la concentrazione di bar, ristoranti e altre attività alimentari sostituisca progressivamente i negozi di prossimità, impoverendo i servizi per i residenti. L’intesa è stata raggiunta con Confesercenti, Confcommercio, Cna e Confartigianato. Lo scrive la Nazione.
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