Il governatore valuta le decisioni sui compensi, secondo indiscrezioni anche la posizione del direttore generale sarebbe meno salda

Gli aumenti dei compensi ai vertici dell’Asl Toscana Centro aprono un caso in Regione. Il direttore generale Valerio Mari, appena riconfermato fino al 2029, ha rinnovato gli incarichi del direttore sanitario Lorenzo Roti e della direttrice amministrativa Valeria Favata, fissando le retribuzioni lorde annue rispettivamente a 136mila e 132mila euro.

La scelta arriva mentre la Regione chiede alle aziende sanitarie di contenere le spese in vista della chiusura del bilancio. Secondo le indiscrezioni riportate, Eugenio Giani avrebbe appreso degli aumenti soltanto dopo l’approvazione delle delibere, manifestando forte irritazione e chiedendo chiarimenti a Mari.

Il governatore si è riservato alcuni giorni per decidere come intervenire. Tra le ipotesi c’è la richiesta di ritirare le delibere e ripristinare i precedenti compensi. Sempre secondo le ricostruzioni, anche la posizione del direttore generale potrebbe essere in discussione, sebbene un avvicendamento venga considerato improbabile.
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