'L'Opas determinerà una integrazione industriale a somma più che positiva'

"Pensando a quanto potremo sviluppare a Siena a valle dell'Opas su Mps, unendo le nostre risorse e competenze, sento di guardare al futuro di questa regione con una forte consapevolezza della centralità che può assumere nei nuovi assetti che verranno a crearsi". Lo ha dichiarato Tito Nocentini, direttore regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo, a valle della premiazione di due startup che hanno partecipato ad un percorso di open innovation promosso da Ideofarm (gruppo Powersoft) e Intesa Sanpaolo.

"L'Opas determinerà una integrazione industriale a somma più che positiva - ha affermato -, che si affiancherà alla costituzione a Siena di un polo tecnologico specializzato, valorizzando l'ecosistema universitario locale e favorendo la creazione di nuova occupazione qualificata. Oltre ad assicurare l'ulteriore crescita del credito sul territorio, a Siena verrà costituita una nuova direzione commerciale e sarà attribuita una sede secondaria di strutture centrali di gruppo. Un progetto che sarà estremamente attento all'identità di Mps, a partire dal suo nome e dalle sedi, ed al patrimonio sociale e culturale della città di Siena".

Inoltre, ha aggiunto Nocentini, "come annunciato anche dal nostro Ceo Carlo Messina, prevediamo circa 13.100 nuove assunzioni entro il 2029, a sostegno della crescita, del ricambio generazionale e di nuove opportunità professionali, garantendo anche nuovi posti di lavoro proprio nella città del Palio, oltre che a preservare, come più volte dichiarato, la tutela dell'occupazione". Lo scorso 13 ottobre Intesa Sanpaolo ha partecipato al Career Days 2026 indetto dall'Università di Siena, incontrando studenti, neolaureati e laureati per opportunità di tirocinio e lavoro, "a conferma che la città e le istituzioni senesi - ha concluso - sono al centro dell'interesse del gruppo bancario".

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies