Tra il 10 e il 15% delle case acquistate è destinato all’investimento, più attenzione ai gioielli da tramandare

A Firenze la casa continua ad attirare chi vuole investire i propri risparmi. Secondo Arrigo Brandini, presidente di Fimaa Confcommercio Firenze, nel 2026 tra il 10 e il 15% degli appartamenti acquistati è destinato all’investimento, una quota stabile rispetto al 2025. Si riavvicinano al mattone soprattutto persone tra i 34 e i 42 anni, mentre gli immobili più ricercati hanno superfici tra 60 e 90 metri quadrati. Cresce l’interesse per le zone fuori dal centro, in particolare Firenze sud; nel centro storico le compravendite risultano invece diminuite del 5,2%.

Aumenta anche l’attenzione per l’oro e per i gioielli scelti come regalo da conservare e tramandare. Filippo Batacchi, presidente di CNA Orafi Firenze Metropolitana, segnala un interesse superiore del 20-30% rispetto allo scorso anno: una percezione degli operatori, non una statistica sulle vendite. Il rialzo delle quotazioni mette però in difficoltà gli artigiani, che devono anticipare maggiori capitali per la materia prima senza riuscire sempre a trasferire i rincari sui prezzi finali.

Restano in crescita anche i risparmi depositati in banca: secondo i dati della Banca d’Italia riportati nell’articolo, nel 2025 i depositi delle famiglie toscane sono aumentati dell’1,3%, mentre la remunerazione media di quelli a vista è scesa allo 0,2%. Per molte famiglie, tuttavia, la difficoltà principale resta riuscire ad accantonare denaro dopo affitto, bollette e spese quotidiane. Lo scrive la Nazione. 
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