"Stamani c'è stato il tavolo sindacale che abbiamo convocato per l'apertura dello stato di agitazione degli addetti che lavorano nei bagni comunali di Firenze. Queste persone hanno problemi da anni: il Comune oggi non si è presentato. L'assessore Danti ci ha sempre rimandato, dicendo che si potranno dare sicurezze sul posto di lavoro quando arriverà un'azienda con un appalto di lungo periodo: di fatto però da due anni non si riesce a trovare una soluzione. A oggi la Cooplat, che ha vinto il bando a livello di Città metropolitana, ha solo il contratto fino a dicembre". È quanto ha dichiarato Bianca Cortini di Sudd Cobas a margine di una conferenza stampa in piazza della Signoria.
Cortini ha sottolineato che "la precarietà delle aziende che si susseguono fa sì che non si arrivi a soluzioni. Oggi la nostra richiesta è al Comune di Firenze. I lavoratori sono precari, hanno magari contratti dalla durata di un mese e ogni mese non c'è certezza dei rinnovi. Per noi è una vergogna che all'interno di un servizio comunale come quello dei bagni esista un'agenzia interinale che" occupa "i lavoratori in modo precario".
Cortini ha sottolineato che "la precarietà delle aziende che si susseguono fa sì che non si arrivi a soluzioni. Oggi la nostra richiesta è al Comune di Firenze. I lavoratori sono precari, hanno magari contratti dalla durata di un mese e ogni mese non c'è certezza dei rinnovi. Per noi è una vergogna che all'interno di un servizio comunale come quello dei bagni esista un'agenzia interinale che" occupa "i lavoratori in modo precario".
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