"Il commissariamento di Patrizia Pepe e Dixie per presunte irregolarità legate allo sfruttamento del lavoro nella filiera produttiva" riguarda "ennesimi marchi della moda coinvolti in vicende di questo tipo, con la particolarità che sono realtà fortemente radicate nel nostro territorio" fiorentino, "siamo preoccupati per il futuro dei lavoratori della filiera degli appalti, perché abbiamo già visto come questi provvedimenti non sempre riescano a sanare tutte le criticità esistenti". Lo afferma il sindacato Filctem Cgil Firenze, col segretario Alessandro Picchioni, sulla misura di prevenzione stabilita dal tribunale di Firenze per due imprese della moda.
"Auspichiamo che la procura" di Prato "e i commissari - conclude - prestino la massima attenzione alla salvaguardia dell'occupazione, alla tutela delle condizioni di lavoro attuali e future e al pieno ripristino della legalità lungo tutta la filiera", "chiederemo con forza un tavolo di confronto con le aziende".
"Auspichiamo che la procura" di Prato "e i commissari - conclude - prestino la massima attenzione alla salvaguardia dell'occupazione, alla tutela delle condizioni di lavoro attuali e future e al pieno ripristino della legalità lungo tutta la filiera", "chiederemo con forza un tavolo di confronto con le aziende".
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