"Firenze ha bisogno di inaugurare un nuovo corso, fatto di politiche pubbliche virtuose a sostegno delle fasce più deboli della città. Firenze Democratica è nata proprio per dare una scossa in questa direzione e abbiamo chiesto all'amministrazione di cominciare da subito, con due proposte concrete da sottoporre al Consiglio comunale. La prima è l'istituzione del salario minimo per i dipendenti del Comune e per le ditte che lavorano in appalto, a cominciare già dai prossimi bandi che saranno fatti nei mesi che ci separano alla fine del mandato. La seconda è l'acquisto da parte di Palazzo Vecchio dell'ex hotel Astor, simbolo della crisi delle politiche abitative del Comune, che potrà essere convertito in uno studentato pubblico". Lo afferma in una nota Cecilia Del Re, ex assessora del Comune di Firenze, rispetto a proposte che il gruppo Firenze Democratica da lei ispirato, con consiglieri ex Pd, propone in consiglio comunale.
Quanto all'Astor, se non ci sarà uno studentato "in alternativa sia destinato all'accoglienza di famiglie con minori in condizione di indigenza o difficoltà", ha aggiunto Cecilia Del Re spiegando che salario minimo e acquisto dell'ex hotel "sono due proposte che mettono al centro la visione di una città accessibile, la qualità del lavoro, dove il Comune deve dare per primo l'esempio, e un'accoglienza dignitosa che si traduce anche in un investimento sulla sicurezza in città. Ci auguriamo che questi due ordini del giorno di Firenze Democratica vengano approvati".
Quanto all'Astor, se non ci sarà uno studentato "in alternativa sia destinato all'accoglienza di famiglie con minori in condizione di indigenza o difficoltà", ha aggiunto Cecilia Del Re spiegando che salario minimo e acquisto dell'ex hotel "sono due proposte che mettono al centro la visione di una città accessibile, la qualità del lavoro, dove il Comune deve dare per primo l'esempio, e un'accoglienza dignitosa che si traduce anche in un investimento sulla sicurezza in città. Ci auguriamo che questi due ordini del giorno di Firenze Democratica vengano approvati".
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