"Non sono preoccupato"

"No, non sono preoccupato, per nessuna di queste città". Così il presidente della Regione
Toscana, Eugenio Giani, risponde a La Nazione sulle elezioni del 2024 a Firenze, Livorno e Prato.

"A Firenze - aggiunge Giani - vedo Sara Funaro sempre più consolidata, impegnata nel dialogo e in grado di sviluppare un'azione di coesione su un programma autenticamente riformista. A Livorno riconosco in Salvetti un uomo molto radicato nel tessuto della città, personalità più della società civile che di partito. A Prato non c'è ancora una candidatura, ma esiste una compartecipazione alle scelte da parte di una pluralità di istanze: sono sicuro che sapranno individuare il candidato giusto, mi auguro espressione di vero rinnovamento".

Per quanto riguarda Firenze, Giani è ancora convinto che Pd e Italia Viva possano convergere su Funaro, ma, al momento, la candidata renziana c'è a tutti gli effetti ed è proprio la vicepresidente della Regione, Stefania Saccardi. Giani si sfila comunque da qualsiasi ruolo di mediatore: "non è più il tempo di ruoli di mediazione affidati a singole persone, ma dev'essere invece il clima di confronto costruttivo che pervade tutta la coalizione a motivare gli amici di Italia Viva a esserne parte e a condividere un disegno strategico generale fondato sulla crescita, modernizzazione infrastrutturale e al contempo su una grande attenzione al sociale e al supporto alle fragilità"conclude Giani.
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