"Il dibattito intorno alla ristrutturazione dello stadio Franchi non può prescindere dal contesto in cui l'impianto è collocato. Abbiamo sempre ritenuto che dovesse essere il perno intorno a cui ridisegnare l'area di Campo di Marte, in particolare quella nelle vicinanze dello stadio. Senza quello siamo di fronte ad un progetto monco, incompleto, e per certi versi anche pericoloso perché non affronta i problemi strutturali che già oggi insistono in quella zona". È quanto afferma, in una nota, Europa Verde, che fa parte della coalizione di centrosinistra che appoggia la candidatura asindaco di Firenze Sara Funaro.
Secondo Europa Verde "il concorso era ben impostato perché è giusto estendere il progetto dal manufatto principale al contesto circostante. Che poi si realizzi per lotti concentrandosi ora sullo stadio va bene, ma senza dimenticare, come sembra, il resto. Non a caso uno dei principi base quandosi bandiscono i concorsi è avere la copertura finanziaria per realizzare tutto il progetto non solo una parte".
Secondo Europa Verde "il concorso era ben impostato perché è giusto estendere il progetto dal manufatto principale al contesto circostante. Che poi si realizzi per lotti concentrandosi ora sullo stadio va bene, ma senza dimenticare, come sembra, il resto. Non a caso uno dei principi base quandosi bandiscono i concorsi è avere la copertura finanziaria per realizzare tutto il progetto non solo una parte".
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