In attesa dell'arrivo di Rocco Commisso non sono pochi i problemi da risolvere in casa viola

Come ieri, anche oggi giornata di riposo per la Fiorentina dopo la clamorosa sconfitta di venerdì scorso a Lecce. Vincenzo Italiano ha voluto concedere due giorni di riposo, di stacco, un modo anche per cercare in fretta di dimenticare quanto accaduto a Via del Mare ma anche per responsabilizzare tutto e tutti in vista della ripresa degli allenamenti fissata per domani al Viola Park.
Una giornata, un confronto, che servirà all’allenatore e a tutti i giocatori di guardarsi in faccia (il tecnico proverà anche di pungere nell'orgolio degli stessi giocatori) anche alla luce di quanto detto, in maniera dura e precisa, da capitan Biraghi al termine della partita persa contro i salentini. In casa viola c’è da ritrovare motivazioni, spirito di sacrificio, voglia di emergere e voglia di stupire se si vuole a tornare a essere quelli belli e vincenti fino a dicembre scorso.

E la sfida di domenica al Franchi contro il Frosinone, fischio d’inizio alle 12.30, non è certo di quelle facili visto che ieri sera la formazione di Di Francesco ha messo in sera difficoltà il Milan di Pioli. Ironia della sorte una sfida decisa, per i rossoneri, dall’ingresso in campo dell’ex viola Jovic.

E c’è anche molta attesa per capire come reagirà il Franchi per una squadra che ha smesso di vincere e per il mercato di gennaio della società. In città, come sui social, si registra, ed è inutile nasconderlo, un certo malumore.

Il tutto in attesa anche del ritorno a Firenze del patron Rocco Commisso atteso in questo mese, che potrà fare chiarezza su quanto accaduto nell’ultimo periodo. Per il proprietario della Fiorentina saranno giorni importanti, anche nelle decisioni da prendere per il futuro, perché i rumors di un addio a fine stagione tra Vincenzo Italiano e la Fiorentina si fanno sempre più insistenti, giorno dopo giorno. Senza dimenticare la vicenda dello Stadio Franchi.

Resta il fatto, però, che mancano ancora molte partite al termine della stagione, è vero che non è più quarta in classifica in campionato ma la Fiorentina è in semifinale di Coppa Italia e agli ottavi di finale della Conference League e sarebbe autolesionistico non crederci e provarci fino alla fine.

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