E' stato costituito, alla presenza di Simona Malpezzi referente nazionale dell'area politica del Pd Energia Popolare, il coordinamento regionale della Toscana. Oltre ai due coordinatori regionali già individuati in Leonardo Marras e Brenda Barnini si aggiungono Valentina Mercanti, presidente dell'assemblea regionale del Pd, Massimiliano Pescini, vicecapogruppo in Consiglio regionale con il compito di coordinare e rappresentare i consiglieri e le consigliere regionali dell'area politica, e Sandra Scarpellini, sindaca di Castagneto Carducci con il compito di coordinare e promuovere la partecipazione degli amministratori locali afferenti ad Energia Popolare, si spiega in una nota.
Accanto a questi nomi ci sono poi i referenti territoriali di ogni coordinamento provinciale e di federazione, i parlamentari, il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo. L'incontro, che si è svolto ieri a Donoratico e a cui hanno partecipato il presidente della Regione Eugenio Giani, iscritti al Pd, militanti, amministratori e rappresentanti istituzionali dei vari territori della Toscana, è stata l'occasione per discutere di idee, proposte e contenuti da portare nel dibattito del partito regionale e nazionale.
Al centro della discussione, in particolare, si spiega ancora, "Proposte alternative di riforme a quella avanzata dalla destra, il presidio del mondo del lavoro nel suo insieme, la necessità di accompagnare la transizione ambientale con la tutela delle fasce più deboli, la multiutility toscana come strumento al servizio dei territori e del sistema produttivo, la sanità e la scuola pubblica da difendere anche attraverso processi di riforma".
Evidenziata anche la necessità di essere visibili e presenti con una voce riconoscibile nel dibattito interno al Pd: un obiettivo che "Non si pone in contrapposizione con l'attuale segreteria del partito ma al contrario, in linea con lo spirito fondativo del Pd, punta ad ampliare la capacità di rappresentanza e di consenso anche in vista delle prossime elezioni di giugno".
Accanto a questi nomi ci sono poi i referenti territoriali di ogni coordinamento provinciale e di federazione, i parlamentari, il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo. L'incontro, che si è svolto ieri a Donoratico e a cui hanno partecipato il presidente della Regione Eugenio Giani, iscritti al Pd, militanti, amministratori e rappresentanti istituzionali dei vari territori della Toscana, è stata l'occasione per discutere di idee, proposte e contenuti da portare nel dibattito del partito regionale e nazionale.
Al centro della discussione, in particolare, si spiega ancora, "Proposte alternative di riforme a quella avanzata dalla destra, il presidio del mondo del lavoro nel suo insieme, la necessità di accompagnare la transizione ambientale con la tutela delle fasce più deboli, la multiutility toscana come strumento al servizio dei territori e del sistema produttivo, la sanità e la scuola pubblica da difendere anche attraverso processi di riforma".
Evidenziata anche la necessità di essere visibili e presenti con una voce riconoscibile nel dibattito interno al Pd: un obiettivo che "Non si pone in contrapposizione con l'attuale segreteria del partito ma al contrario, in linea con lo spirito fondativo del Pd, punta ad ampliare la capacità di rappresentanza e di consenso anche in vista delle prossime elezioni di giugno".
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