Un "patto sul lavoro" e il sostegno al distretto su innovazione e transizione ecologica, ma anche un nuovo piano per la casa e l'apertura di sportelli d'ascolto nei quartieri: Ilaria Bugetti (Pd), candidata sindaca del centrosinistra alle prossime amministrative di Prato, ha presentato oggi i punti principali del suo programma elettorale.
"Prima di tutto il tema del lavoro - ha detto Bugetti -. E' necessario un patto tra il Comune, le associazioni di categoria e le parti sociali, perché quello che ci interessa e che può spingere Prato ad attestarsi su un mercato internazionale pieno di sfide è quello di fare un lavoro tutti insieme".
Sul sociale, la proposta della candidata è quella di destinare gli utili derivanti dalla multiutility toscana ad un piano straordinario contro il disagio sociale. E poi, ancora, centro storico: rispetto a quanto avanzato da altri candidati a sindaco in corsa a Prato, Bugetti non parla di pedonalizzazione di piazza San Francesco e piazza San Domenico, bensì di "riprogettazione" del loro "assetto".
Sui parcheggi in centro, ha sottolineato Bugetti, "ne abbiamo 2360 intorno al centro storico, l'idea sarà quella non di fare un parcheggio sotterraneo rispetto al nuovo Parco urbano, ma di creare un percorso illuminato attraverso il Parco stesso, per arrivare dal centro ai parcheggi vicini all'area del vecchio ospedale, sempre vuoti".
La candidata di centrosinistra tocca anche il tema della sicurezza: "La declino in vari modi, per la parte che riguarda indirettamente il Comune con il tavolo in prefettura. Poi sicurezza per riqualificare le zone critiche con le associazioni di volontariato: sicurezza vuol dire far vivere le zone e farle vivere con i commercianti".
Sulle grandi opere, nel programma di Bugetti compare la tramvia Peretola-Pecci. "Il nostro è sia un programma delle grandi opere che delle piccole opere, perché se risolvo i piccoli problemi di una città riesco a portarla sulle grandi visoni", ha concluso la candidata.
"Prima di tutto il tema del lavoro - ha detto Bugetti -. E' necessario un patto tra il Comune, le associazioni di categoria e le parti sociali, perché quello che ci interessa e che può spingere Prato ad attestarsi su un mercato internazionale pieno di sfide è quello di fare un lavoro tutti insieme".
Sul sociale, la proposta della candidata è quella di destinare gli utili derivanti dalla multiutility toscana ad un piano straordinario contro il disagio sociale. E poi, ancora, centro storico: rispetto a quanto avanzato da altri candidati a sindaco in corsa a Prato, Bugetti non parla di pedonalizzazione di piazza San Francesco e piazza San Domenico, bensì di "riprogettazione" del loro "assetto".
Sui parcheggi in centro, ha sottolineato Bugetti, "ne abbiamo 2360 intorno al centro storico, l'idea sarà quella non di fare un parcheggio sotterraneo rispetto al nuovo Parco urbano, ma di creare un percorso illuminato attraverso il Parco stesso, per arrivare dal centro ai parcheggi vicini all'area del vecchio ospedale, sempre vuoti".
La candidata di centrosinistra tocca anche il tema della sicurezza: "La declino in vari modi, per la parte che riguarda indirettamente il Comune con il tavolo in prefettura. Poi sicurezza per riqualificare le zone critiche con le associazioni di volontariato: sicurezza vuol dire far vivere le zone e farle vivere con i commercianti".
Sulle grandi opere, nel programma di Bugetti compare la tramvia Peretola-Pecci. "Il nostro è sia un programma delle grandi opere che delle piccole opere, perché se risolvo i piccoli problemi di una città riesco a portarla sulle grandi visoni", ha concluso la candidata.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













