Nella sua newsletter Francesco Casini, consigliere comunale di Italia Viva, ha fatto il punto sul giugno appena trascorso dalla città di Firenze: inevitabilmente, il grande tema cittadino è stato quello dei tantissimi cantieri -oltre trecento scrive il consigliere- aperti “spesso senza coordinamento”. Ed è proprio il coordinamento fra le varie fasi dei lavori e nell’apertura simultanea di cantieri in città che chiedono Casini e Italia Viva, a cominciare dalla riapertura di via Fortini, chiusa da mesi.
In termini politici, poi, il consigliere rivendica di aver portato all’attenzione del Comune molte istanze provenienti dai cittadini, dal nuovo manto stradale in via Pisana alla richiesta di equilibrio fra la riapertura della Flog, la riqualificazione del poggetto e il rispetto dei residenti. E ancora, la difesa del presidio sanitario di Ponte a Ema, un nuovo percorso pedonale che colleghi il galluzzo, la Certosa e Bottai, e soprattutto la questione dei bagni pubblici in città, sempre meno e per i quali, però, è aumentato notevolmente il costo di gestione.
Infine, Casini invita alla massima attenzione per i lavori di riqualificazione della scuola Gobetti-Volta a bagno a Ripoli, che vede la Metrocittà impegnata con quasi sei milioni di euro per l’adeguamento sismico e la ristrutturazione del bar scolastico.
In termini politici, poi, il consigliere rivendica di aver portato all’attenzione del Comune molte istanze provenienti dai cittadini, dal nuovo manto stradale in via Pisana alla richiesta di equilibrio fra la riapertura della Flog, la riqualificazione del poggetto e il rispetto dei residenti. E ancora, la difesa del presidio sanitario di Ponte a Ema, un nuovo percorso pedonale che colleghi il galluzzo, la Certosa e Bottai, e soprattutto la questione dei bagni pubblici in città, sempre meno e per i quali, però, è aumentato notevolmente il costo di gestione.
Infine, Casini invita alla massima attenzione per i lavori di riqualificazione della scuola Gobetti-Volta a bagno a Ripoli, che vede la Metrocittà impegnata con quasi sei milioni di euro per l’adeguamento sismico e la ristrutturazione del bar scolastico.
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