Il parere dell'ex sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini

Il progetto politico di creare una forza centrista organica nel centrosinistra, con Firenze come laboratorio, non è visto come una regressione nostalgica, ma come un tentativo di unire i vari scontenti del Terzo Polo. Italia Viva e Azione potrebbero farne parte, anche se Carlo Calenda sembra restio a coinvolgere Matteo Renzi. Gli sherpa dei due partiti a Firenze stanno cercando un compromesso per creare una nuova entità politica, simile a una "Margherita 2.0", focalizzata sul riformismo all'interno del centrosinistra.

L'ex sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini: "Io credo ci sia tempo per prendere una decisione. C’è ampio spazio politico per una forza liberal-democratica e riformista. Ma l’orizzonte principale sono le elezioni politiche del 2027 e non vedo condizioni politiche che anticipino questa data. Per cui abbiamo il tempo per avviare una riflessione seria che sia anche culturale e fondativa, non solo un cartello elettorale – il ragionamento del mister preferenze del Salone de’ Dugento – Per fare questo però dobbiamo essere aperti, e la prima chiamata va fatta a tutte le forze riformiste perchè si superino i personalismi e si riuniscano tutto coloro che hanno di fatto lo stesso pensiero. La Toscana anche su questo potrà essere un laboratorio, e le prossime regionali un primo step fondamentale". 
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