"E' necessario replicare il modello messo in campo a Grosseto"

"Censire i luoghi di culto non autorizzati e impedire che vi permangano situazioni di illegalità, replicando a livello nazionale il modello del Comune di Grosseto che ha portato alla chiusura di una moschea abusiva travestita da finto centro culturale". È quanto dichiara l'europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi, nel corso di una conferenza stampa nel Palazzo Comunale di Grosseto, alla quale hanno partecipato anche il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, l'assessore alla sicurezza Riccardo Megale, il consigliere regionale della Lega Massimiliano Baldini e il commissario comunale della Lega Arturo Bartoletti.

"La chiusura della moschea abusiva di via Trento è avvenuta grazie a una serie di accertamenti anche fotografici, effettuati dalla polizia locale, i quali hanno documentato che in quei locali non si faceva alcuna attività culturale ma esclusivamente di preghiera. Questa è la prova che i sindaci hanno già gli strumenti per intervenire e ripristinare la legalità e la sicurezza chieste a gran voce dai cittadini. In questi luoghi di culto, finanziati non si sa bene da chi, c'è infatti il rischio che qualcuno possa propagandare idee e concetti incompatibili coi nostri valori, i nostri diritti, le nostre libertà. Penso al patriarcato islamico per cui la donna vale meno dell'uomo e per cui la legge islamica deve prevalere su quella italiana, come purtroppo evidenziano anche recenti casi di cronaca. Invito quindi i sindaci a segnalare le situazioni di irregolarità presenti nei loro Comuni per contribuire al censimento nazionale e, ove possibile, a intervenire direttamente", spiega Ceccardi
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