'Il silenzio del Pd è per imbarazzo o per consenso' attacca il coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia

“I fatti accaduti nel consiglio comunale di Impruneta sono degni del regime comunista. Il silenzio di molti esponenti Pd, compreso quello del Sindaco della città metropolitana Sara Funaro, sono di assenso o di imbarazzo? 
Ci auguriamo che il Sindaco lo chiarisca direttamente in Consiglio Comunale lunedì prossimo". In una nota il coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia Jacopo Cellai torna sui fatti avvenuti nei giorni scorsi durante il consiglio comunale di Impruneta, rivolgendosi direttamente alla sindaca metropolitana Sara Funaro.

"Quanto avvenuto nel consiglio comunale di Impruneta è gravissimo e deve essere un campanello d'allarme per tutte le forze politiche che credono nella democrazia e nelle sue prerogative" attacca Cellai.

"Le immagini e gli audio sono chiari e non giustificano niente di quanto accaduto :  togliere la parola e chiamare la Polizia Municipale per accompagnare fuori dall'aula consiliare un rappresentante delle istituzioni democraticamente eletto con tanto di identificazione e denuncia per interruzione di pubblico servizio dei due consiglieri per quanto è accaduto realmente è semplicemente qualcosa da regime comunista.
Ribadiamo la massima solidarietà ai consiglieri Zoppini e Franchi, rei di aver svolto il proprio dovere".

"Colpisce il silenzio di molti esponenti del PD e viene da domandarsi : sono silenzi di assenso o di imbarazzo? Che ne pensa il Sindaco della città metropolitana Sara Funaro di quanto accaduto? Ci auguriamo che il Sindaco lo chiarisca lunedì prossimo in Consiglio Comunale" incalza Cellai.

"Come Fratelli d'Italia Firenze condanniamo con forza l'accaduto, e a chi ha usato questi metodi contro un eletto dai cittadini vogliamo solo dire: non ce la farete a tapparci la bocca. A Firenze, come in tutta la Toscana, come nella nostra amata Nazione".

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