L'esame ora passa in Consiglio regionale

Il piano socio sanitario integrato, il piano regionale per la qualità dell'aria e dell'ambiente e piano regionale integrato delle infrastrutture e della mobilità saranno oggetto di una nuova programmazione e quelli attuali resteranno in vigore fino ai nuovi piani. È quanto prevede la proposta di legge licenziata a maggioranza nella commissione bilancio del Consiglio regionale, guidata da Giacomo Bugliani (Pd).
Astenuto il gruppo di Fratelli d'Italia, contraria la Lega.

     
Il testo è stato illustrato dal presidente della Regione, Eugenio Giani, che ha parlato di "intervento necessario considerato che il Piano regionale di sviluppo è stato approvato a tre anni dall'inizio della legislatura, esattamente il 27 luglio 2023". La proposta licenziata in commissione, che ora passa all'esame dell'aula, prevede che limitatamente a quei piani attuativi del Prs 2021-2025 che entrano in vigore nel corso della legislatura, sia autorizzata la programmazione delle politiche settoriali e intersettoriali con durata pluriennale, oltre i termini di durata della legislatura di riferimento.

La proposta di legge regola anche il coordinamento tra la programmazione del Piano forestale regionale e la programmazione della Strategia forestale nazionale, da una parte, e la programmazione regionale definita nel Prs. Si procede quindi con l'inserimento di un nuovo comma all'articolo 4 della legge regionale 39/2000 per rendere quinquennale la durata del Piano forestale della Toscana in coerenza con la tempistica di aggiornamento e revisione della Strategia nazionale forestale, fermo restando la possibilità di adeguarne i contenuti al nuovo ciclo di programmazione regionale
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