"Se c'è consapevolezza di cos'è questa destra e del rischio che possa mettere radici nei luoghi fondamentali di questo Paese, non c'è discussione sul fatto che bisogna unire le forze, punto. Se invece si pensa che siamo in una fase ordinaria ognuno fa quel che crede".
Così Pier Luigi Bersani, ha risposto a margine di un'iniziativa a Firenze, sulla necessità di un'alleanza tra Pd e M5s alle prossime elezioni amministrative.
"Questo Governo sta lavorando con un'idea, rompere dei legami sociali, sanità, fisco, lavoro, per creare un altro blocco sociale. E mai accostandosi alla Costituzione, diciamo adeguandosi un po', ma creando una cesura con la Costituzione, creando un nuovo inizio, e così si spiega il premierato e l'autonomia differenziata", ha progeguito il politico.
Per l'ex Presidente della Regione Emilia Romagna "sta succedendo qualcosa in questo periodo che può creare un fatto nuovo per la Repubblica italiana e molto negativo. Quindi io spero che la gente abbia già visto sulla porta di casa gli effetti delle politiche che stanno facendo. Volete che Meloni e gli altri non abbiano nessun parente che gli dice che code ci sono per avere un esame? Volete che non lo sappiano? Lo sanno benissimo, è che hanno in testa un altra strategia, lasciar correre la privatizzazione dei servizi, e dire a quelli a cui abbassano le tasse di farsi un'assicurazione con quei soldi. E' in corso questo purtroppo il nostro mondo ancora non la vede chiara questa cosa, ed invece io penso che sia così e sia ora di vederla con chiarezza".
Infine su Funaro e Schmidt, il 72enne ha concluso: "Mi sono fatto un'idea sulla Funaro, e mi va bene, sull'altro non riesco a farmi un'idea, non so se se la siano fatta i fiorentini. Spero di sì. Spero che a Firenze si capisca che dietro le candidature ci sono dei mondi, ci sono delle culture, ci sono delle politiche. Spero che si apprezzi il tasso di politicità che hanno queste elezioni. In questa tornata amministrativa ci giochiamo qualcosa di fondamentale per questo Paese che riguarda proprio il grado di civiltà del Paese".
Così Pier Luigi Bersani, ha risposto a margine di un'iniziativa a Firenze, sulla necessità di un'alleanza tra Pd e M5s alle prossime elezioni amministrative.
"Questo Governo sta lavorando con un'idea, rompere dei legami sociali, sanità, fisco, lavoro, per creare un altro blocco sociale. E mai accostandosi alla Costituzione, diciamo adeguandosi un po', ma creando una cesura con la Costituzione, creando un nuovo inizio, e così si spiega il premierato e l'autonomia differenziata", ha progeguito il politico.
Per l'ex Presidente della Regione Emilia Romagna "sta succedendo qualcosa in questo periodo che può creare un fatto nuovo per la Repubblica italiana e molto negativo. Quindi io spero che la gente abbia già visto sulla porta di casa gli effetti delle politiche che stanno facendo. Volete che Meloni e gli altri non abbiano nessun parente che gli dice che code ci sono per avere un esame? Volete che non lo sappiano? Lo sanno benissimo, è che hanno in testa un altra strategia, lasciar correre la privatizzazione dei servizi, e dire a quelli a cui abbassano le tasse di farsi un'assicurazione con quei soldi. E' in corso questo purtroppo il nostro mondo ancora non la vede chiara questa cosa, ed invece io penso che sia così e sia ora di vederla con chiarezza".
Infine su Funaro e Schmidt, il 72enne ha concluso: "Mi sono fatto un'idea sulla Funaro, e mi va bene, sull'altro non riesco a farmi un'idea, non so se se la siano fatta i fiorentini. Spero di sì. Spero che a Firenze si capisca che dietro le candidature ci sono dei mondi, ci sono delle culture, ci sono delle politiche. Spero che si apprezzi il tasso di politicità che hanno queste elezioni. In questa tornata amministrativa ci giochiamo qualcosa di fondamentale per questo Paese che riguarda proprio il grado di civiltà del Paese".
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